Michele Benedetti.

Michele Benedetti (Delegato comitato di Tolmezzo)

Nella riunione delle società tenutasi a Lauco, è stata ufficialmente abolita la norme riguardante l’impiego obbligatorio di un giovane calciatore. La notizia era nell’aria, ma altre proposte importanti sono state formulate alle società. Nel dettaglio:
1) L’abolizione del Torneo Juniores, al cui posto si svolgerà un Torneo under 17, al quale potranno partecipare giocatori nati dal 1997 al 1999 con la possibilità di 5 prestiti.
2) Coppa Carnia: nuova formula per la prima fase. Questa dovrebbe disputarsi con partite di andata e ritorno tra squadre appartenenti alla stessa categoria, mentre le fasi successive si articoleranno con la formula delle ultimi edizioni.
3) Obbligatorietà del patentino per gli allenatori che siedono in panchina

Cosa ne pensate? E che suggerimenti dareste? Per quanto mi riguarda ecco il mio parere sulle varie questioni:
a) sono sostanzialmente favorevole all’abolizione del torneo juniores e sostanzialmente d’accordo con un torneo under 17 (o addirittura 16). La regola del giovane sempre in campo la si può analizzare da molti punti di vista ed ha riscontri positivi (solo un caso, per esempio, che la nostra rappresentativa al Torneo delle Province abbia migliorato il proprio rendimento da quando era stata introdotta la regola?) e problematiche oggettive (il decremento demografico e l’offerta di altre discipline sportive sul territorio).
b) Coppa: a questo punto, via libera ad un sorteggio totale per la prima fase. Gare di andata e ritorno con le regole UEFA per i gol segnati in trasferta. L’ipotesi di dimezzare da subito le squadre della Prima categoria non mi pare una felice intuizione, perché la manifestazione potrebbe perdere squadre importanti. A mio modo di vedere, ad inizio stagione è più facile che ci scappi la sorpresa e questo sarebbe il giusto incentivo per le squadre minori.
c) Tesserino obbligatorio. E’ chiaro che l’esperienza si fa sul campo, ma un titolo ottenuto dopo una selezione ed una prova da superare fornisce comunque un riscontro oggettivo.