La festa del Bordano (foto A. Cella)

La festa del Bordano (foto A. Cella)

CEDARCHIS – BORDANO 6 – 7 (d.c.r) 1- 1 al 90’
GOL: st 7’ Nimis (rig), 15’ Fedele.
CEDARCHIS: Gonano, Cescutti, Copetti, (1’st Adami), Mereu (4’st Tosoni),Fabiani, De Giudici (20’st Nieddu), Fedele, Max Picco (4’st Boreanaz), Granzotti, Rella (48’st Quaglia), Moro. All. L.Candoni.
BORDANO: Chiandetti, Pagavino, Polverino (25’st Chiautta), Pascolo (48’st Puglisi), A.Picco, Bressan, Collini, 19’st Brollo), F.Picco, Tiepolo, Nimis, Zoccolan. All. Max Pittoni.
ARBITRO: Cattani di Tolmezzo.
NOTE: espulso al 37’pt Pagavino per doppia ammonizione; ammoniti: Copetti, Adami, Max Picco, Chiandetti, Collini.
BORDANO. Dopo la Coppa Carnia, il Bordano mette in bacheca il suo primo trofeo riservato ai vincitori della Super Coppa superando ai calci di rigori i campioni del Cedarchis dopo un match che li ha visti costretti a giocare in inferiorità numerica per sessanta minuti per l’espulsione di Pagavino per somma di ammonizioni. Bordano molto guardingo in fase difensiva con capitan Filippo Picco punto di riferimento ed un estremo Chiandetti capace in più occasioni di parate salva risultato, quindi centrocampo molto robusto e reparto offensivo affidato alle incursioni (quando possibili) di Tiepolo e Zoccolan. Cedarchis alla supremazia territoriale sin dalle prime battute anche se la prima palla gol capita sui piedi di Filippo Picco, il quale su calcio piazzato tenta senza riuscirci di sorprendere un piazzato Gonano. Più manovrieri i neo campioni
carnici e la prima conclusione si concretizza con una inzuccata senza pretese di Moro. Al 13’ clamorosa doppia palla gol per il Cedarchis, ma prima Granzotti dal dischetto spara su Chiandetti con palla successivamente a terminare sui piedi di Mereu la cui ribattuta è ancora preda dell’estremo bordanese. Al 27’ Tiepolo conclude una sua azione personale con un violento fendente a mezza altezza che costringe Gonano a mandare in angolo, poi brividi nell’area dei locali per due tentativi in successione di Granzotti e Mereu che non hanno gli esiti sperati. Nella ripresa non cambia il tema tattico del match e dopo soli 4’ l’onnipresente Chiandetti manda in corner un rasoterra dal limite di Fedele. La partita si sblocca all’8: angolo di Nimis e maldestro intervento di mano da parte dell’appena entrato Tosoni che induce l’arbitro a concedere il calcio di rigore che Nimis trasforma di potenza. Al 12’ dubbioso atterramento di Boreanaz ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi di concessione di alcun penalty, quindi al 15’ Cedarchis al pareggio: angolo di Cescutti ed è perfetto il colpo di testa di Fedele che non lascia scampo all’incolpevole Chiandetti. La pesantezza del terreno di gioco indubbiamente influisce fisicamente sui giocatori ed il match vive momenti di rilassamento sino al 32’ quando Filippo Picco su piazzato costringe al volo plastico Gonano, poi il Cedarchis impegna l’estremo di casa con Cescutti, Moro e Boreanaz. Nei minuti di recupero ghiotta palla gol per Tiepolo su cui esce a valanga Gonano. La sequenza dei rigori: Tiepolo gol, Quaglia gol, Bressan gol, Granzotti gol, Zoccolan gol Nieddu gol, Filippo Picco fuori, Tosoni gol, Nimis gol, Cescutti traversa, Puglisi fuori, Moro parato, Alex Picco gol, Adami gol, Brollo gol, Gonano parato.